domenica 21 gennaio 2018

Enrico VIII, eresiarca orgoglioso

Sensuale, crudele, persecutore e tiranno

In questo quadro di Hans Holbein, il giovane,  vediamo un eresiarca: Enrico VIII, re d’Inghilterra [dal 1509 al 1547], l’uomo che fece decapitare diverse sue donne e che si separò da Roma.

domenica 24 dicembre 2017

"E la luce brillò nelle tenebre..."


La festa del Santo Natale occupa sicuramente un posto importante nella liturgia. (...) La nascita del Divin Salvatore costituì di per sé stessa un avvenimento d'infinito valore per il genere umano. Infatti, il Verbo di Dio avrebbe potuto unirsi in maniera ipostatica a uno degli angeli più santi e rutilanti delle sfere celesti, ma ha preferito essere uomo, farsi carne, appartenere, con la sua umanità, alla discendenza di Adamo. Un dono assolutamente gratuito, per noi nobilitante, di un ineffabile valore; un punto di partenza storico di altri doni che ci vengono dati ed anch'essi insondabili.

domenica 17 dicembre 2017

"Lux fulgebit hodie super nos"

Profeta Isaia: "Poiché un bambino è nato per noi...".
(Opera di Aleijadinho, scultore brasiliano)

"Lux in tenebris lucet" (Gv, 1,5): sono le parole con cui il discepolo amato annunciò al suo tempo e ai secoli venturi il grande avvenimento che celebriamo in questo mese. Formula sintetica, senz'altro, ma che esprime il contenuto inesauribilmente ricco del grande fatto: dappertutto c'erano le tenebre, e nell'oscurità di quelle tenebre si accese la Luce.

mercoledì 13 dicembre 2017

Il primo sguardo


Questo affresco sulla nascita del Bambino Gesù è di Giotto e si trova nella Cappella degli Scrovegni, a Padova. San Giuseppe sta dormendo, e attorno a lui si adagiano le pecorelle, l'asinello ed altri animali. Gli angeli si librano nel cielo cantando "Gloria in excelsis Deo et in terra pax hominibus bonae voluntatis!". I pastori ascoltano con attenzione. È esattamente ciò che la liturgia di Natale celebra la notte del 24 dicembre.

martedì 12 dicembre 2017

Contro-Rivoluzione siciliana: giù le mani dal Presepe!

Anche nella nostra cara Sicilia, 
soprannominata dai papi "Il feudo di Maria",
la Rivoluzione vorrebbe eliminare la secolare tradizione del Presepe.
La reazione popolare non si è fatta aspettare.

sabato 9 dicembre 2017

Natale: la Verità si è incarnata!


Il mondo abbonda di filosofi e scrittori, ma c'è una cosa sola che giustifica l'esistenza degli uni e degli altri: la passione della verità. Senza questa passione, libri e filosofie non sono altro che vanità, pericolosissime vanità che incendiano la Terra e aizzano le fiamme dell'Inferno.

venerdì 8 dicembre 2017

L'Immacolata e la santa intransigenza




[...] Le dimensioni di un articolo come questo non permettono di descrivere minuziosamente il quadro morale dell'antico mondo romano. Il che d’altronde non sarebbe molto necessario, poiché questo quadro è generalmente noto. Lungo l’intera estensione dell’Impero, aristocrazie nazionali all’ultimo stadio di decomposizione morale si mescolavano con avventurieri arricchiti negli affari, nella politica o nella guerra, con liberti elevati ai fastigi del potere grazie al favoritismo, con attori e atleti famosi, in mezzo ad una vita di continui piaceri nei quali i decadenti portavano tutta la mollezza del loro spleen, gli avventurieri tutta la sfrenatezza dei loro appetiti ancor più avidi, i favoriti, gli attori e gli atleti tutto il loro ambiente di adulazione, d’insolenza, d’intrigo, d’ipocrisia e di politica per opportunismo grazie al quale si mantenevano.